Capita Anche A Voi?

Ma proprio

ora

vieni fuori?


Spengo la luce.


Inizia sempre tutto così. Nel momento esatto in cui la giornata finisce, e sono pronta a dormire, tutto comincia. Non faccio neanche in tempo ad appoggiare la testa al cuscino, che l'uragano arriva, e mi si affollano nella mente un sacco di voci -che poi sono idee. La mente creativa mi fa sorridere, perché aspetta che tu sia completamente senza armi e senza barriere per fare capolino e invaderti i pensieri.

Puoi passare ore e ore durante il giorno a scrivere un pezzo, a cercare un argomento, a capire come impostare un progetto che hai in mente da un po', senza che niente di buono esca. Poi, un po' come per scherzo, quando devi combattere con il sonno per decidere se alzarti e scrivere oppure lasciare che le idee muoiano con i sogni, trovi tutte le soluzioni del mondo.


In quei 10 minuti che precedono il crollo, sono stata ogni tipo di cosa. Ho scritto un casino di libri, immaginando trame complesse, intrecci matematici, personaggi interessanti. Ho diretto un milione di film, fatto video motivazionali di quelli che finirebbero nella top-ten di sempre, progettato sceneggiature e anche capito esattamente come fare certe riprese. Mi dico sempre: figata, domattina quando mi sveglio mi segno tutto quanto e poi lo faccio.

Inutile dire che al risveglio le idee erano morte assieme alla notte appena passata, e rimaneva solo quella sensazione di rammarico per non essermi alzata per appuntarmi tutto -subito.


Così eccomi qui. Sbatto le palpebre un numero inquantificabile di volte al secondo perché gli occhi bruciano: la luce del pc è fastidiosissima quando si ha sonno, ma è un prezzo che sono disposta a pagare per far scorrere questo fiume di parole che alla fine non so esattamente dove porterà.


Però, mi chiedevo, capita anche a voi?


Capita anche a voi di restare svegli nel bel mezzo della notte, dopo che avete spento tutto ed eravate a un millimetro dal cadere tra le braccia di Morfeo, perché vi arrivano nella testa delle idee geniali?


È notte fonda, e non vedo niente attorno a me. Solo buio. Ho caldo, anzi caldissimo, perché il computer emana un calore che mi fa comprendere che forse è quasi tempo di cambiarlo. Ha dieci anni, funziona ancora che è una bomba, ma so che funzionerà solo fino a quando Apple poi mi bloccherà gli aggiornamenti. Un blocco che equivale ad un messaggio chiaro e tondo: sgancia sti soldi e compratene uno nuovo. Molto probabilmente questo pezzo che sto scrivendo, che non ha ne capo ne coda ma solo la voglia di condividere, mi priverà del sonno per le prossime tre ore, perché nonostante io sia quasi alla fine delle mie parole, l'aver acceso il pc ha mandato in tilt la mia melatonina, che dalla luce è passata al buio e poi di nuovo alla luce -non capendoci più un...


Mi chiedo se queste folli idee che ti vengono un attimo prima di dormire siano il luogo astratto dove nasce il genio, o dove invece muore. Mi chiedo se ogni mente funziona così, o se per qualcuno invece tutto scorre più lento.

Ma sopratutto mi domando perché non è ancora stato inventato un registratore d'idee che funzioni solo prima di addormentarsi, così da non essere costretti ad accendere la luce per appuntarsi il tutto.

Forse, semplicemente, perché le idee migliori sono bastarde. Come la vita. Ti mettono alla prova. Ti dicono: "Senti qua, io sono qui, mi vedi e mi senti. Ora sta a te decidere che fare. Ti alzi in piena notte e mi metti per iscritto così domani sai che ci sono stata, oppure decidi di lasciarmi in balia del buio e dimenticarmi?"

E tu lo sai già che sei fregato/a. Perché sai già che se non ti muovi hai perso un diamante. Ma sai anche che se accendi la luce o un oggetto tecnologico dove puoi scrivere -perdi il sonno.


È questione di priorità.

È questione che in quel momento, pensa un po', anche quando credi che non devi più decidere niente per oggi, perché alla fine sono le 2 di notte e resta solo di dormire, taaaac: mi alzo o no?


Gira e rigira, puoi sfuggire da tante -tantissime- cose nella vita.


Ma mai, MAI, da una scelta.




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