La Mia Libreria - Maggio

Serietà

e

Leggerezza


Questo Maggio necessita di una premessa un pelo più lunga del solito, per il semplice fatto che Maggio è il mese in cui si concentra tutta la stagione, tra finali - stress - poco sonno e poi la fine. Il tempo è stato poco.

Ho letto poco. Ho scritto ancora meno.

Sono tornata al Kindle. È stata dura, ma alla fine mi sono convinta che fosse la cosa giusta da fare: non ho più spazio nella mia libreria -già stra-colma in ogni vuoto, ed evitare di comprare carta mi fa credere che salvaguardo un pelo di più l'ambiente. Credo sia una bugia che racconto a me stessa per farmi sentire meglio. La morale è che ho deciso che mi limiterò: ne comprerò ancora, ma solo quelli che davvero dovranno avere un bel spazio nei miei scaffali.


Detto ciò, ho letto comunque due libri degni di nota. Due libri che -diversamente uno dall'altro- mi hanno fatto estremamente riflettere. Anche ridendo.


IL CAMBIAMENTO CHE MERITIAMO di Rula Jebreal


Siamo immersi, ancora, nella pandemia: quella che vediamo e percepiamo, quella che ci ha costretto a un lockdown importante. Ma sotto, in profondità, viviamo continuamente immersi in una pandemia ancora più grave. Quella che vede coinvolte donne oppresse, uccise, stuprate, prive di diritti e di ascolto. Si, anche in Italia. Oggi, nel mondo, una donna su tre è vittima di abuso. È tempo di cambiare.

Consiglio: ve lo do con una frase del libro "Donne e uomini, insieme dobbiamo assumerci la responsabilità di un ruolo in questa lotta, se vogliamo costruire un futuro degno delle speranze delle nostre figlie e dei nostri figli."

Giudizio Personale: questo libro mi ha aperto gli occhi su delle cose che non conoscevo, e altre che -inconsciamente- ignoravo. In parte mi ha reso triste, in parte mi ha reso più consapevole: il mondo sta cambiando, evolvendo, e le donne stanno pian piano uscendo dalle loro case per far valere i loro diritti. Diritti che a volte sono negati. Mi ha anche aperto gli occhi su un'Italia, la mia Italia, ancora un po' troppo bigotta e legata al passato, confermandosi anche in questa classifica uno dei paesi europei più retrogradi. Rula racconta la sua storia, che è quella di sua madre, regalandoci un saggio che fa profondamente riflettere sulla differenza di genere. Bello.


SENZA OFFENDERE NESSUNO di Giovanni Scifoni


Difficile per me scrivere molto su questo libro. Difficile farlo nel modo in cui lo faccio generalmente. Perché questo è un libro diverso, che va capito -o forse no. Un libro che tocca delle tematiche importanti, difficili, spinose, e lo fa con una profondità diversa: quella che si trova nell'ironia fine, nel sarcasmo intelligente, tra parole che spesso ti fanno chiedere: ma cosa vuole dire?

Nell'introduzione si trova un pezzo che dice qualcosa tipo "quando si affrontano degli argomenti, si finisce sempre per chiedersi: ma lui da che parte sta?". Perché alla fine se non ci si schiera non si capisce bene se si è amici o nemici; se possiamo andare d'accordo o se dobbiamo invece litigare. Non avevo mai pensato così profondamente a come tutto nella nostra quotidianità debba essere specificato da una presa di posizione. Non accettiamo il mezzo, devi essere a destra o a sinistra. Con o contro, ma certo non neutrale.

Non avevo mai letto un libro così. È stato difficile capirlo all'inizio, appunto perché cercavo assolutamente di capire da che parte stesse lo scrittore. La verità è che, alla fine, la cosa bella sta proprio nel non riuscire a capirlo.